Philrouge
Cos'è il counseling

Uno spazio di ascolto, per scegliere meglio

Il counseling professionale è un'attività il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita del cliente, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione.

Il counseling offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficoltà relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi, e rinforzare la capacità di scelta o di cambiamento. È un intervento che utilizza metodologie diverse, mutuate da più orientamenti teorici; si rivolge al singolo, alle famiglie, a gruppi e istituzioni, e può essere erogato in ambito privato, sociale, scolastico, sanitario e aziendale.

Fonte: definizione ufficiale AssoCounseling

Una relazione d'aiuto

«Il rapporto di counseling è una situazione in cui un calore umano, un'accettazione obiettiva e l'assenza di ogni coercizione o pressione personale da parte del consultore permettono l'espressione più libera di sentimenti, comportamenti e problemi da parte del consultante. [...] L'individuo è libero di riconoscere e capire i suoi impulsi e le sue strutture comportamentali, positive e negative, come in nessun altro rapporto esistente.»

— C. Rogers

In pratica, cosa significa

Non le mie mete — le tue.

Ognuno di noi ha già delle potenzialità, delle risorse. Il mio lavoro non è aggiungertele da fuori: è aiutarti a esprimerle. In una sessione non esci con una lista di consigli: usciamo insieme con una direzione più chiara, che hai scelto tu, con le tue parole.

Il counseling nasce da un approccio non direttivo: non ti guido verso una direzione che ho deciso io. Se ti dicessi cosa fare, la soluzione sarebbe mia — funzionerebbe per me, non per te. L'obiettivo è che tu esca più capace di scegliere da solo.

Quando può esserti utile

  • Processi evolutivi

    Momenti in cui stai crescendo o cambiando, ma non sai ancora bene in che direzione: non un problema da risolvere, una fase da attraversare con più consapevolezza.

  • Fasi di transizione

    Lavoro, città, relazione, identità: uno spazio per riflettere sul cambiamento, non per subirlo.

  • Stati di crisi

    Quando ti senti bloccato, e serve rinforzare la tua capacità di scelta più che ricevere una soluzione preconfezionata.

Counseling o coaching?

Lo dice la stessa AssoCounseling: il coaching, come il counseling, è un intervento professionale non regolamentato in Italia. Ma i due mestieri hanno un focus diverso.

Coaching

Più concentrato sulla performance e sul raggiungimento di un risultato specifico, spesso in ambito aziendale, organizzativo o sportivo.

Ti chiede: «Cosa vuoi ottenere, e come arriviamo lì?»

Counseling

Punta al miglioramento della qualità della vita nel suo complesso, sostenendo i punti di forza e la capacità di autodeterminazione della persona.

Ti chiede prima: «Cosa stai vivendo, davvero, in questo momento?» — e da lì, insieme, capite dove andare.

In pratica: se hai già un obiettivo chiaro — cambiare lavoro entro sei mesi — e ti serve un piano per arrivarci, il coaching aiuta. Se non sai nemmeno se vuoi cambiare, o perché ti senti bloccato, il counseling ti dà lo spazio per capirlo prima.

Counseling e psicoterapia: la differenza

Il counseling non è né una forma di terapia — medica o psicologica — né di sostegno psicologico. La psicoterapia è una specializzazione sanitaria riservata a psicologi e medici iscritti al proprio ordine, regolamentata dalla legge. Il counseling è una professione diversa: non sanitaria, disciplinata dalla legge 4/2013 sulle professioni non organizzate.

È il campo dello psicoterapeuta

Sofferenza clinica importante, disturbo che ti accompagna da tempo, lavoro profondo sul passato.

Può aiutare il counseling

Fase di transizione, scelta difficile, momento di crescita, disagio legato al presente, senza un disturbo diagnosticato.

Il counselor non diagnostica e non cura patologie: se durante un percorso emergono segnali che richiedono altro, un counselor serio te lo dice, e ti indirizza.

Vuoi capire se il counseling fa per te?